INSIEME SI MIGLIORA IL PRESENTE E SI COSTRUISCE UN FUTURO MIGLIORE
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Salvini e Le Pen preparano l'assalto all'Europa

"Raccogliamo l'eredità sociale della sinistra"

Bienne, 11 Ottobre 2018 - "Non penso a un'Europa senza regole, ma che investa sul lavoro, sulla felicità, non schiava dello zero virgola, che non risparmi sui diritti sociali. Io e Le Pen stiamo raccogliendo l'eredità sociale della sinistra che ha tradito i suoi valori, difendiamo i precari che la sinistra ha dimenticato". Salvini e Le Pen lanciano così la campagna europea del maggio 2019.
Sono le parole del vicepremier italiano e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla presenza di Marine Le Pen a un convegno dell'Unione generale del lavoro. "Nelle loro sezioni, in Italia come in Francia, ci sono più banchieri che operai", ha aggiunto Salvini.
Nascita di un nuovo fronte politico.
"Tra me e Le Pen oggi non è un incontro elettorale, lavoriamo a un programma comune da anni. Ad ogni modo, questo fronte della Libertà punta a un progetto comune e anche a candidati comuni nei ruoli più delicati, ma riconoscendo autonomia dei popoli".
La campagna d'Europa è dunque lanciata. Matteo Salvini e Marine Le Pen serrano le fila, e marciano uniti verso le elezioni europee. All'ombra di un solo vessillo: il neonato Fronte della libertà che lavorerà per avere un progetto comune, un'idea di futuro comune, per l'Europa dei prossimi 30 anni. Un'alleanza elettorale con possibili candidati comuni. L'obiettivo: quello di conquistare Parlamento e Commissione europea alle elezioni che si terranno fra 7 mesi, nel maggio del 2019.

PRESIDENTE DELLA FAMIGLIA BELLUNESE DI BIENNE

SCOMPARSO ALDO SPONGA

Bienne, 5 Ottobre 2018 - “Un altro pezzo della storia dell’Associazione Bellunesi nel Mondo viene a mancare”. Così l’Abm (Associazione bellunesi nel mondo) annuncia la scomparsa di Aldo Sponga, nato il 9 settembre 1931 a Sedico, morto il 23 settembre scorso all'età di 87 anni a Bienne nel canton Berna, Svizzera.
Nel lontano 1956 - ricorda l’Abm - emigrò in Svizzera come muratore. Nel 1958 si sposò con Odetta Ferrari, ebbero due figli, Claudio e Enzo.
“Aldo incontrò diversi bellunesi a Bienne e così, nel 1968, è stato uno dei soci fondatori della Famiglia Bellunese di Bienne”, ricorda ancora l’associazione. “Aldo era un assiduo socio, amava l'amicizia e la gioia di vivere in compagnia e non mancava alle assemblee e ai consigli direttivi”.
Fino al 1981 era attivo come segretario della Famiglia Bellunese di Bienne, e in occasione del rinnovo delle cariche associative nel 1982 viene eletto presidente della stessa Famiglia. Mandato che manterrà fino alla morte.
“La sua improvvisa scomparsa lascia un grande vuoto nel cuore dei figli, parenti, amici e della Famiglia Bellunese di Bienne”.
“Con la scomparsa di Aldo - il commento del presidente Oscar De Bona - il nostro associazionismo perde una figura importante e di rilievo, che ha dato tanto per il fenomeno migratorio della provincia di Belluno”.
De Bona e il direttore Crepaz avevano incontrato Aldo nel mese di marzo a Lucerna in occasione della riunione del Coordinamento delle Famiglie Bellunesi della Svizzera e proprio in quell’occasione si era discusso come celebrare al meglio il 50.mo di fondazione della Famiglia di Bienne.
“Di certo ricorderemo l’amico Aldo - comunica sempre De Bona - alla XIX edizione del Premio internazionale Bellunesi che hanno onorato la provincia di Belluno in Italia e all’estero in programma il 15 dicembre a San Gregorio nelle Alpi”.
I funerali di Aldo Sponga saranno celebrati sabato 13 ottobre alle ore 11 nella chiesa di Cristo Re, Geyisriedweg 31, 2504 Biel/Bienne.

Mafia in Svizzera. La libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare

Bienne, 5 Ottobre 2018 - Sabato, 29 settembre scorso, si è svolta all’ Università di Basilea la conferenza Mafia in Svizzera. Insieme al giornalista Cyrill Pinto che ha pubblicato diversi articoli in merito ha partecipato l’illustre sostituto procuratore Antonio di Bernardo della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro venuto espressamente per l’incontro a Basilea.>>>

Regione Basilicata
Stanziamento di 298 mila euro alle associazioni dei lucani nel mondo

Potenza, 4 Ottobre 2018 - Via libera dal Consiglio regionale della Basilicata al Programma annuale 2018 e triennale 2018/2020 degli interventi in favore dei lucani nel mondo. Il provvedimento è stato licenziato all’unanimità.
Per il 2018 è previsto uno stanziamento di 298 mila euro, che si prevede di utilizzare per i contributi ordinari alle associazioni e alle federazioni dei lucani nel mondo (82 mila euro), per tre progetti di scambio socio culturale di giovani lucani residenti nel Comune di Pescopagano e giovani discendenti lucani residenti nella Citta di Buenos Aires (20 mila euro), tra quelli residenti nel Comune di Moliterno e a Panama (19 mila euro) e tra giovani lucani residenti nel Comune di Tursi e giovani discendenti lucani residenti nella Città di Pergamino, in Argentina (19 mila euro); fondi anche ad un progetto di promozione della Basilicata in Brasile - settore agro-alimentare e turistico – promosso dal “Circolo lucano do Brasil” e dallo Sportello Basilicata di San Paolo (19 mila euro), per un progetto celebrativo promosso dall'Associazione “San Rocco Society Montescaglioso - Paterson (Usa) in collaborazione con l’Associazione “Mondi Lucani” di Montescaglioso (21 mila euro); sarà finanziato poi il progetto culturale e musicale dal titolo “Dal Mediterraneo all'Atlantico”, promosso dalla Federazione dei lucani in Brasile e dagli Sportelli Basilicata presenti in Brasile e Uruguay (28 mila euro).
Previsto, inoltre, il rinnovo del Protocollo di cooperazione istituzionale tra il Governo della Città autonoma di Buenos Aires e la Regione Basilicata (8 mila euro) ed il sostegno al progetto promozionale promosso dalla Federazione dei lucani in Germania, finalizzato a far conoscere Matera capitale della Cultura 2019 e alla collaborazione degli Istituti Italiani della cultura presenti in Germania (7 mila euro); al progetto promosso dalla Federazione dei lucani e dallo Sportello Basilicata in Cile, denominato “L'anno della Basilicata in Cile” (20 mila euro), al progetto celebrativo promosso dall'Associazione Lucania Western Australia (25 mila euro), al progetto culturale e seminariale sull’emigrazione lucana nel mondo, promosso dal Circolo culturale lucano di Parma (15 mila euro) ed al progetto di promozione della Basilicata in Perù - settore agro-alimentare e turistico - promosso dall'Associazione dei lucani in Perù (15 mila euro).

Svizzera: lieve aumento delle pensioni dal 2019

Bienne, 22 Settembre 2018 - Dopo alcuni anni di stagnazione, le rendite di vecchiaia subiranno dal 2019 un lieve incremento. Lo ha deciso ieri il Consiglio federale portando la rendita minima AVS da 1175 franchi al mese a 1185 franchi e quella massima da 2350 a 2370. L'adeguamento delle rendite comporterà un incremento delle spese pari a circa 430 milioni di franchi, di cui 380 per l'AVS - 74 milioni a carico della Confederazione -, e 50 milioni per l'AI.
Nell'ambito delle prestazioni complementari all'AVS/AI, i nuovi importi annui destinati alla copertura del fabbisogno generale vitale ammonteranno a 19'450 franchi (attualmente 19'290) per le persone sole, a 29'175 (ora 28'935) per quelle sposate e a 10'170 (adesso 10'080) per gli orfani, precisa una nota odierna del Dipartimento federale dell'Interno (DFI).
Il contributo minimo AVS/AI/IPG per gli indipendenti e le persone senza attività lucrativa salirà da 478 franchi a 482 franchi l'anno, mentre il contributo minimo AVS/AI facoltativo da 914 a 922 franchi.
Per quanto riguarda la cassa pensione, la deduzione di coordinamento salirà da 24'675 franchi a 24'885 franchi, la soglia d'entrata da 21'150 franchi a 21'330 franchi. La deduzione fiscale massima ammessa nell'ambito delle previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) passerà a 6826 franchi da 6768 per chi dispone di un secondo pilastro e a 34'128 franchi (da 33'840) per coloro che non ne dispongono.

Cancelleria consolare di Berna
Rilascio passaporto senza necessità di prenotazione

Bienne, 20 Settembre 2018 - L'Ambasciata d'Italia in Svizzera informa che, a partire dal 24 settembre p.v., il rilascio dei passaporti ai connazionali residenti nella Circoscrizione della Cancelleria Consolare di Berna avverrà a vista, senza necessità di prenotazione, negli orari di apertura al pubblico.
Con tale modalità di rilascio, sperimentata con successo sin dallo scorso giugno, la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Berna intende fornire all'utenza un servizio sempre più rapido ed efficiente.
Si invitano i connazionali, prima di recarsi presso la Cancelleria Consolare, a prendere attenta visione della documentazione da presentare, disponibile sul sito web dell'Ambasciata (www.ambberna.esteri.it) . La modalità di rilascio a vista del passaporto non potrà infatti essere assicurata a coloro che presenteranno una documentazione incompleta o che non abbiano aggiornato la propria posizione anagrafica presso la Cancelleria Consolare (eventuali cambi di residenza o di stato civile).

Pensioni, zero tasse per chi si trasferisce al Sud dall’estero

Bienne, 13 Settembre 2018 - Sud Italia come il Portogallo: idea tasse zero per i pensionati. La proposta di Fratelli d'Italia di tassazione forfettaria di 6mila euro l'anno
Zero tasse per gli stranieri che decidono di portare la propria pensione nel Sud Italia. La proposta arriva da Fratelli d’Italia, a prima firma del senatore Adolfo Urso, e mira a importare nel nostro Paese il modello Portogallo, che dal 2012 ha introdotto le esenzioni attirando 80-100 mila ospiti e “aumentando dell’1,2% il prodotto interno lordo”, secondo la leader di Fdi Giorgia Meloni.
“Una proposta politica, immediatamente applicabile e che per l’Italia porterebbe soltanto benefici e nessun onere“, hanno spiegato in conferenza stampa proprio Urso ed il presidente del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Luca Ciriani.
STESSA DETASSAZIONE DEL PORTOGALLO – Nello specifico la proposta targata FdI punta a introdurre una normativa che prevede l’abbattimento delle tasse per un periodo di dieci anni per i pensionati europei che trasferiscono la loro residenza in Italia, ed in particolare in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
“Proponiamo la stessa detassazione del Portogallo per le quattro regioni più in difficoltà del Mezzogiorno, ma belle come la Campania, la Sicilia, la Calabria e la Puglia – dice Meloni -. Pensiamo di poter essere molto competitivi per i pensionati facoltosi dall’estero”. Gli italiani che hanno già preso la residenza in Portogallo sono circa 7mila, secondo Fdi.
TASSAZIONE FORFETTARIA DI 6MILA EURO – Il disegno di legge composto solo da due semplici articoli, simile in tutto e per tutto al modello portoghese, prevede per un massimo di dieci anni una tassazione forfettaria di 6mila euro l’anno, estendibile ai familiari con un tetto di 2500 euro, questa l’ipotesi. Chi sceglierà di trasferirsi per esempio sulle coste del Salento o sui monti della Sila, non dovrà pagare le tasse pensionistiche nel proprio Paese di origine, versando solo seimila euro all’anno.
Il disegno prevede anche un articolo difensivo rivolto ai furbetti: per rientrare nelle agevolazioni fiscali, bisognerà non risultare fiscalmente residenti in Italia nei nove anni precedenti al trasferimento.
RILANCIO DEL MEZZOGIORNO – Proprio sul rilancio del Mezzogiorno il presidente Ciriani ribadisce il significato della proposta di FdI: “In sede di discussione della fiducia al governo – afferma – avevamo spiegato che per Fratelli d’Italia il Sud non aveva bisogno di inventare un ministero senza portafoglio o di assistenzialismo come il reddito di cittadinanza, ma piuttosto di politiche serie di sviluppo che sostenessero la domanda ed i consumi. Siamo convinti che la nostra proposta sul modello Portogallo vada in questo senso, consentendo di portare immediati effetti positivi senza alcun costo aggiuntivo per lo Stato”.